La Soprintendenza di Messina

La Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Messina, struttura intermedia periferica dell'Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, è stata istituita nel 1987 in virtù delle leggi regionali n. 80 dell'1 agosto 1977 e n. 116 del 7 novembre 1980. Esercita le funzioni demandate dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42 del 22/1/2004 e successive modifiche), dalle altre disposizioni di legge e dai regolamenti.
Provvede alla tutela dei Beni Culturali di interesse storico, artistico, archeologico, etnoantropologico, archivistico, librario e dei beni paesaggistici intesi come espressione dei valori culturali, naturali, morfologici ed estetici del territorio della provincia, assicurandone la vigilanza, la protezione e la conservazione, promuovendo azioni atte alla loro fruizione e valorizzazione.
In particolare la Soprintendenza svolge i seguenti compiti:
- unifica e aggiorna le funzioni di catalogo e tutela nell'ambito della provincia di Messina, secondo criteri definiti dall'Assessorato regionale;
- autorizza l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali;
- dispone l'occupazione temporanea di immobili per l'esecuzione di ricerche archeologiche o di opere dirette al ritrovamento di beni culturali;
-provvede all'acquisto di beni e servizi in economia;
-partecipa ed esprime pareri, riferiti ai settori e agli ambiti territoriali di competenza, nelle conferenze di servizi;
- amministra e controlla i beni dati in consegna;
- istruisce e propone i provvedimenti di verifica dell'interesse culturale;
- istruisce i procedimenti concernenti le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice;
- istruisce e propone al Dipartimento Regionale l''esercizio del diritto di prelazione;
- esercita i compiti in materia di tutela del paesaggio ad essa affidati in osservanza del Codice e dei Piani Paesaggistici vigenti (Piano Paesaggistico dell'Arcipelago delle Eolie, D.A. n. 5180 del 23-02-2001 e Piano Paesaggistico dell'Ambito 9, approvato con D.A. n. 6682 del 29-12-2016.



Le Unità Operative

La Soprintendenza si articola in 6 Unità Operative:
U.O. 1 Affari generali, personale, sicurezza e Protezione Civile, contabilità
U.O. 2 Bandi, Gare e Contratti, Ufficiale Rogante, Legale e Contenzioso
U.O. 3 Beni Architettonici e Storico Artistici
U.O. 4 Beni Paesaggistici e Demoetnoantropologici
U.O. 5 Sezione per i beni Archeologici
U.O. 6 Beni Bibliografici e Archivistici

Storia

La storia della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina ha origine nel 1987, allorquando il governo regionale siciliano decide di dotare tutti i capoluoghi di una struttura cui affidare il compito di tutelare i beni culturali dell’Isola, quindi da tre (Palermo, Catania e Siracusa) si passa a nove.Facciata della sede della Soprintendenza BCA di Messina ex istituto Buon Pastore
A reggere la sede di Messina agli albori viene chiamato l’arch. Giuseppe Di Pace che assieme ad un manipolo di impiegati, nei locali di via Consolare Pompea (oggi sede di uffici della Biblioteca Regionale), da vita alla prima Soprintendenza della Città.
Segue il dott. Achille Bonifacio e sotto la sua guida gli uffici vengono trasferiti nelle due location di via S.Maria dell’Arco e dell’istituto Buon Pastore di viale Boccetta 38, attuale sede. Al dott. Bonifacio, per un lungo periodo interlocutorio, è succeduta la dott.ssa Maria Giovanna Bacci.
Alla fine del 2001 l’Assessorato procede alla nomina del dott. Gianfilippo Villari che nel 2006 viene sostituito dall’arch. Rocco Giovanni  Scimone e nel 2007 si ratifica il reintegro del dott. Villari.
A causa dei gravi problemi di salute di quest’ultimo l’1 settembre 2009 viene affidato l’incarico ad interim alla dott.ssa Caterina Ciolino che al momento della pensione cede le redini all’arch. Scimone fino alla nomina dell'arch. Salvatore Scuto. Assume il ruolo di vertice l'arch. Rocco Giovanni Scimone, nominato per il conferimento degli incarichi di preposizione dirigenziale, secondo il nuovo assettto organizzativo del Dipartimento dei Beni Culturali e dell'identità siciliana, entrato in vigore dal 4 novembre 2013. L'attuale capo d'istituto è l'arch. Orazio Micali.


La mappa interattiva della provincia di Messina, che comprende ben 108 Comuni, è un pratico strumento di consultazione, con il quale individuare la posizione geografica di ognuno di essi nel territorio e conoscerne i contenuti. Per utilizzarla, basta selezionare con il tasto sinistro del mouse, dal menu principale, la voce “Mappa provincia”, dalla quale è possibile scegliere, fra le porzioni tracciate, quella che interessa, per essere indirizzati alla pagina dedicata con le informazioni sulle attività pertinenti la Soprintendenza, relative al Comune richiesto. E’ disponibile anche una tabella-elenco, sottostante la mappa generale, che consente di selezionare il collegamento, partendo dal nome del Comune.

Si avverte che le pagine della mappa relative ai singoli Comuni sono ancora in fase di allestimento o parzialmente compilate. Le informazioni, fornite dalle Unità Operative, vengono quotidianamente aggiunte o aggiornate.


SOPRINTENDENZA PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI DI MESSINA

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