SOPRINTENDENZA BCA
DI MESSINA

Territorio provinciale di competenza

Quadro riepilogativo delle attività istituzionali relative al Comune evidenziato sulla mappa

 

 

 

Clicca per tornare alla mappa generale di selezione - 108 Comuni

Itala

Itala

  Itala

Beni Architettonici

U.O. 3

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Epoca: 1092
Comune: Itala
Ubicazione: Frazione Croce
Autore: Ignoto
Proprietà: Privata
Vincolo : D.A. N° 6135 del 25.05.1993 (artt.1 e 3)
D.A. N° 6136 del 25.5.1993(art.21)

Nella frazione Croce del Comune di Itala, si trova l’antica chiesa arabo-normanna dei S.S. Pietro e Paolo.
Il monastero viene fondato nel 1092 dal Conte Ruggero I, su richiesta all’abate Gerasimo, e lo dota di vasti possedimenti, compresi i casali di Alì, Gitala (Itala) e Fiumedinisi.
La struttura monastica venne voluta dal Conte per ringraziare i santi per la vittoria sugli Arabi in una battaglia avvenuta proprio in quella zona. I numerosi soldati cristiani caduti in battaglia vengono sepolti in una fossa comune antistante la chiesa. Sopra questa fossa viene posta la croce ancora oggi posta in sito.
Probabile che il tempio sia stato realizzato ancora prima del 1092. Come accaduto per l’altra Chiesa gemella dei S.S. Pietro e Paolo di Casalvecchio, è probabile che anche questa di Croce sia stata realizzata dai bizantini attorno al 500 e poi distrutta dagli arabi. Pertanto il Conte Ruggero si è limitato a restaurare la struttura esistente e non a fondarla ex novo.
Nel 1131 l’intero complesso risulta sottoposto all’archimandritato del S. Salvatore di Messina. Nei primi decenni del XIV sec. il SS. Pietro e Paolo di Itala ospita circa 10 monaci e nel 1398 l’abate diventa commendatario e in breve tempo ottiene il diritto di voto presso il parlamento siciliano.
Dell’abbazia ai giorni nostri rimane solo la chiesa, sopravvissuta ad un tentativo di demolizione voluto nel 1930. Bloccati i lavori di demolizione si precedette ad un restauro poco oculato. A causa di questi interventi oggi risultano perdute le originali 6 colonne che dividevano in tre navate la chiesa (oggi vi sono copie in cemento armato rivestito) e l’intera parte superiore insieme con la copertura e l’intera cupola, inspiegabilmente sostituita. Originali rimangono l’impianto basilicale, a tre navate, dell’edificio, l’assetto strutturale e la decorazione delle fiancate. In questa chiesa si fondono le architetture arabe e normanne. Le due fiancate, realizzate con mattoni inframmezzati con pietra lavica e pietra locale, della chiesa sono decorate con un motivo ad incrocio di archi a tutto sesto che formano archi a sesto acuto con trilobo. Il complesso motivo decorativo è ulteriormente arricchito da lesene e da una tecnica edilizia in laterizio intervallato regolarmente da pietre lavorate bianche e nere. Il prospetto principale è meno elaborato, privo com’è del motivo ad archi intrecciati. Infine le tre absidi si presentano semicircolari all’esterno e impreziosite nella decorazione da lunghe lesene sorreggenti il comune motivo ad archi intrecciati e formate da laterizi rossi alternati da conci calcarei e in pietra lavica.
Adiacente alla chiesa vi è il monastero, oggi purtroppo in stato di abbandono. In passato esso rappresentò un autentico punto di riferimento per le popolazioni dei paesi di Itala, Scalezza Zanclea e Alì. Secondo quanto riportato dai documenti storici, infatti, si evince come i monaci che vi risiedevano godettero in passato di potere non solo spirituale, ma anche politico ed economico. Nel monastero si trova anche un antico palmento, utilizzato fino ad un decennio fa dalla gente del paese, ma oggi in disuso.


 

Nella sezione che segue le notizie di carattere storico o leggendario sono estratte in sintesi dai testi pubblicati nel sito ufficiale del comune di Itala - cfr. all'URL

Itala confina a Nord col comune di Messina, a Nord-Est con Scaletta Zanclea, a Nord-Ovest con Alì e Fiumedinisi, ad Est con il Mar Jonio e a Sud con Alì Terme. Dista 22 km dal centro di Messina, la sua altimetria arriva fino a 1253 m s.l.m. del monte Scuderi, e si estende per 10,68 km². Il centro di Itala dista dalle rispettive frazioni: Marina 2,8 km; Croce 1,5 km; Borgo 100 m; Mannello e Quartarello 200 m. La Marina, che si estende per circa 1,8 km, è collegata con Itala Centro mediante la strada provinciale 29 ed è attraversata dalla strada statale 114 Orientale Sicula.

Architetture religiose:

Tra le opere architettoniche religiose più rilevanti possono essere citate:
La Chiesa Arabo Normanna dei Santi Pietro e Paolo: costruita nell'anno 1093 dal Conte Ruggero il Normanno nel posto dove la tradizione locale vuole che sia avvenuta una cruenta battaglia fra Arabi e Normanni, risultata vittoriosa per questi ultimi.
La Chiesa e Convento di Santa Venera, risalente all'epoca seicentesca.
La Chiesa della Madonna del Piliero, la cui intitolazione deriva dalla dominazione spagnola e dal santuario di Saragozza dedicato a Nostra Signora del Pilar.
La Chiesa della Madonna della Catena, che si trova presso la frazione di Borgo, risalente al sedicesimo secolo.


SOPRINTENDENZA PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI DI MESSINA

Partita IVA 02711070827
codice fiscale 80012000826

Viale Boccetta,38 - 98122 Messina
tel. 090 36746111 FAX 090 363589
mail: soprime@regione.sicilia.it
soprime@certmail.regione.sicilia.it


Staff tecnico per la realizzazione del sito
Web master/designer Riccardo Vadalà
collaboratore: Francesca De Salvo
mail: riccardo.vadala@regione.sicilia.it

Tutti i diritti sono riservati ©Copyright
Le immagini sono protette e non possono essere utilizzate, copiate, riprodotte, modificate con alcun mezzo, ripubblicate sul web,
senza il consenso scritto del titolare del copyright ©.