SOPRINTENDENZA BCA
DI MESSINA

Territorio provinciale di competenza

Quadro riepilogativo delle attività istituzionali relative al Comune evidenziato sulla mappa

 

 

 

Clicca per tornare alla mappa generale di selezione - 108 Comuni

Mongiuffi Melia

Mongiuffi Melia

  Mongiuffi Melia

Nella sezione che segue le notizie di carattere storico o leggendario sono estratte in sintesi dai testi pubblicati nel sito ufficiale del comune di Mongiuffi Melia - cfr. all'URL

Mongiuffi Melia (metri 420s.l.m.) e’ il decimo comune, come altitudine, del comprensorio dei peloritani e sebbene trovasi dal punto di vista altimetrico in posizione intermedia tra i centri più e meno elevati dello stesso comprensorio non manca di farsi apprezzare sotto il profilo ambientale. Immerso in una valle ricca di platani,vigneti ed uliveti secolari, fin dal periodo Romano costituiva uno dei più importanti serbatoi per l’approvvigionamento della città di Taormina,ve n’è difatti traccia in un antico acquedotto di origine greco-romana situato nella vallata.
Fino agli anni 50 fu sede di un industria di allevamento di Filugelli che costituiva la principale fonte di reddito del paese poi scomparsa con l’avvento della seta sintetica.
Divenne Marchesato nel 1639, quando Giuseppe Barrile, Senatore della città di Messina, comprò il titolo di Marchese di Mongiuffi e Barone di Melia. Da allora e fino al 1903 si sono succeduti 14 Marchesi. La sede del Marchesato era a Melia, nome che derivava dal culto che i Greci avevano per l’ Oceanina Melia, sposa d’Inaco, figlia di Oceano e Tetide venerata nella Beozia, antica regione della Grecia, come ninfa delle acque. Nel 1640 per volere del Barrile fu costruito il palazzo del Marchesato in mezzo ad un giardino d’ agrumi dove prima vi era un vecchio casolare,venendo impegnati per la realizzazione della residenza di campagna del Barone tutti i contadini del Marchesato e dei paesi vicini.

Etimologia

Cronos, per punire il padre Urano, gli tagliò i genitali, dai quali, scagliati nel mare nacque Afrodite e che dal sangue che uscì dalla ferita nacquero le Furie, i Giganti e le ninfe Meliadi, ninfe dei frassini. Queste ninfe proteggevano i bambini appena nati che venivano abbandonati sotto gli alberi. La più famosa delle Meliadi era Melia, che dal dio fluviale Inaco partorì Io.
Mongiuffi probabilmente derivato da "Mongi" (Cocuzzolo solitario) anche se non vi sia certezza sul significato stesso della parola.


SOPRINTENDENZA PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI DI MESSINA

Partita IVA 02711070827
codice fiscale 80012000826

Viale Boccetta,38 - 98122 Messina
tel. 090 36746111 FAX 090 363589
mail: soprime@regione.sicilia.it
soprime@certmail.regione.sicilia.it


Staff tecnico per la realizzazione del sito
Web master/designer Riccardo Vadalà
collaboratore: Francesca De Salvo
mail: riccardo.vadala@regione.sicilia.it

Tutti i diritti sono riservati ©Copyright
Le immagini sono protette e non possono essere utilizzate, copiate, riprodotte, modificate con alcun mezzo, ripubblicate sul web,
senza il consenso scritto del titolare del copyright ©.