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Roccafiorita

Roccafiorita

  Roccafiorita

Nella sezione che segue le notizie di carattere storico o leggendario sono estratte in sintesi dai testi pubblicati in Wikipedia

(Roccasciurita oppure semplicemente A' Sciurìta in siciliano) è un comune italiano di 189 abitanti della Città metropolitana di Messina in Sicilia.
Risulta essere il comune meno popolato della Sicilia (ma non rientra tra gli ultimi 100 comuni italiani per popolazione) e il meno esteso dell'intera Italia insulare, al quinto posto nella classifica degli ultimi 100 comuni italiani per superficie.
Età antica
Secondo alcuni studiosi, il primo nucleo abitativo di questo paese collinare risalirebbe all'epoca romana. Nel 36 a.C., in occasione delle Guerre Civili del I secolo a.C., la città di Taormina si ribellò ai Romani. In poco tempo la città venne riconquistata dalle legioni romane e molti degli abitanti di Taormina si dispersero per le contrade vicine. Un gruppo folto di Tauromeniti dovette stanziarsi alle pendici del monte Kalfa, proprio dove oggi sorgono i paesini di Limina e Roccafiorita.
È altresì probabile che il primo nucleo di Roccafiorita sia stato fondato da genti provenienti dalla più vicina Phoinix, che proprio nel 36 a.C. aveva dato ospitalità per una notte all'esercito di Sesto Pompeo prima della battaglia contro Ottaviano.
Nel corso degli anni, sono state rinvenute, nel territorio di Roccafiorita, numerose tracce di urbanizzazione risalenti all'epoca romana.
Età medievale
Durante il Medioevo il territorio di Roccafiorita era inglobato nel Marchesato di Limina, per quanto riguarda gli affari civili e amministrativi, mentre per ciò che concerne l'aspetto ecclesiastico, dipendeva da Savoca.
Età moderna
Nel 1610 il Marchese di Limina, Pietro Balsamo, decise di fondare una cittadina nel feudo di cui era proprietario. Nacque così Acqua Grutta,dal nome del feudo. Successivamente il paese cambiò il nome in Rocca Kalfa e infine in Roccafiorita che deriva dal latino medievale Rocca Florida.
Questo piccolo borgo, elevato a principato, venne popolato da contadini provenienti in massima parte dalla vicina Limina ma anche da famiglie provenienti da tutta la Valle d'Agrò, rimanendo sempre sotto la signoria feudale della famiglia Bonanno cui pervenne per matrimonio dai Balsamo, e mantenendo una certa autonomia amministrativa dalla vicina Limina. Nel 1798 il paese arrivò a contare 500 abitanti; raggiunse le 535 anime nel 1831, che divennero 531 nel 1852.
Età contemporanea
Con l'abolizione del feudalesimo in Sicilia, nel 1817, Roccafiorita fu eretto a comune autonomo e venne inserito nel Circondario di Savoca.
Il comune di Roccafiorita venne soppresso ad opera del Regime fascista ed aggregato al vicino comune di Mongiuffi Melia; riacquistò la sua autonomia comunale nel 1947.
Simboli
Lo stemma del comune di Roccafiorita è così descritto dallo statuto comunale:
« D'argento, al leone di rosso coronato d'oro. Ornamenti esteriori del Comune».
Il profilo araldico del gonfalone comunale, invece, è descritto in questo modo:
« Drappo partito di bianco e di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con l'iscrizione centrata in argento: comune di roccafiorita. Le parti di metallo ed i cordoni sono argentati. L'asta verticale è ricoperta di velluto dai colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome»

 


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