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Venetico

Venetico

  Venetico

Nella sezione che segue le notizie di carattere storico o leggendario sono estratte in sintesi dai testi pubblicati nel sito ufficiale della Città Metropolitana - cfr. all'URL

Centro agricolo dell'entroterra del golfo di Milazzo, Venetico, sorge a circa 230 metri di altitudine con le sue vie strette e tortuose, fiancheggiate da case alte, il cui colore predominante è il bianco. Nella parte alta, l'abitato fa capo all'antico castello degli Spadafora che dall'alto colle, nella ricchezza degli oliveti e dei vigneti, guarda tutto lo scenario d'insieme e lo domina conferendogli un tono d'antico. Venetico è un centro di antica fondazione. In epoca normanna appartenne a Simone Venetico, dal quale, probabilmente, trasse il nome. Tra il 1282 e il 1285 un altro Simone Venetico, nipote del precedente, ne fece donazione al giudice Arduino D'Arduino nella cui discendenza rimase fino al 1447. Nel 1630 fu primo principe di Venetico Francesco Spadafora per privilegio di Filippo IV. La reggenza della famiglia Spadafora durò fino a tutto il diciannovesimo secolo, ma in questi secoli e da supporre che ormai lo splendore di Venetico si fosse alquanto affievolito.
Durante i primi anni del ventesimo secolo gli abitanti di Venetico cominciarono a stabilirsi in quella parte del territorio pianeggiante e lambita dal mare, denominata Venetico Marina che diverrà, a poco a poco, il centro più importante dal punto di vista urbano. Dal 1929 al 1940 il Comune fu soppresso e aggregato a quello di Spadafora. Del castello, dimora della famiglia Spadafora grandiosa costruzione con torrioni cilindrici angolari costruita tra il secolo XV e XVI, restano oggi vasti ruderi sulla sommità dell'altura che sta al centro dell'abitato. La Chiesa Madre, eretta nel secolo XVIII, possiede il celebre quadro dell'Epifania, opera della scuola dello Alibrandi dipinto nel 1532. L'economia del paese è fondata oltre che sull'agricoltura (uva, olive, cereali e ortofrutticoli) anche su un artigianato fiorente specie nei settori della ceramica, della lavorazione del marmo e del ferro. Sono presenti anche diverse fabbriche di laterizi e una piccola industria per la produzione di botti, barili e tini.


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