Milazzo
L'Antiquarium e Altre Emergenze Archeologiche nell'Area Urbana

Palazzo Ciampoli tra Arte e Storia - Testimonianze della cultura figurativa messinese dal XV al XVI secolo

a cura di Grazia Musolino

Il corposo catalogo documenta e approfondisce i temi affrontati dalla mostra allestita nella splendida cornice di Palazzo Ciampoli a Taormina (29 dicembre 2015 - 1 maggio 2016) a conclusione dei lavori di restauro del palazzo quattrocentesco, realizzati nell'ambito dei finanziamenti P.O. FESR 2007/2013.
Alla nota introduttiva della curatrice, Grazia Musolino, segue un'introduzione storica, curata da Salvatore Bottari, che traccia la situazione sociopolitica a Messina tra Quattro e Cinquecento.
Il testo è costituito da 9 sezioni tematiche che seguono l'impostazione data all'esposizione; all'interno delle sezioni diversi studiosi approfondiscono, con saggi e schede relative a singole opere, gli aspetti inerenti l'arte che precede, affianca e segue la straordinaria figura di Antonello da Messina.
Con uno sguardo a tutti gli aspetti della produzione artistica, dall'architettura alla scultura, dalla pittura alle arti decorative, il volume offre una interessante e approfondita panoramica dell'arte a Messina nei secoli XV e XVI, ripercorrendo e arricchendo con nuove letture e attribuzioni i fenomeni artistici già ampiamente studiati in passato e proponendo al contempo aspetti inediti ed opere d'arte appena note anche agli specialisti del settore.
I testi in catalogo sono di: E. Ascenti, A. Bilardo, S. Bottari, V. Bottari, V. Buda, F. Campagna Cicala, G. Chillè, F. Chillemi, C Ciolino, C. Di Giacomo, L. Giacobbe, A. Giuliano, M. K. Guida, S. Lanuzza, G. Larinà, R. Melardi, G. G. Mellusi, A. Migliorato, M. P. Mistretta, G. Molonia, G. Musolino, T. Pugliatti, D. Spagnolo, R. Stracuzzi, R. Vilardo.

Il volume è edito da Rubbettino, Soveria Mannelli 2016. - Galleria fotografica

Tesori di Milazzo. Arte sacra tra Seicento e Settecento

a cura di Virginia Buda e Stefania Lanuzza

Il catalogo è stato pubblicato in occasione della mostra promossa e finanziata dal Comune di Milazzo ed allestita con la cura scientifica della Soprintendenza per i Beni Culturali di Messina, tra il 15 giugno e il 6 settembre 2015, nell'imponente e affascinante sede del Duomo antico di Milazzo, all'interno della cinta muraria medievale.
Il volume è introdotto da un testo tramite il quale le due curatrici chiariscono l'intento dell'esposizione, ideata per favorire la conoscenza del ricco patrimonio artistico di Milazzo spesso ignorato dagli stessi abitanti, e i criteri seguiti nell'allestimento e nella selezione delle opere sei e settecentesche. Il resto del catalogo è costituito da singole schede redatte da storici dell'arte attivi presso la Soprintendenza, il Museo Regionale e l'Università di Messina.
Le schede, che approfondiscono la conoscenza delle opere esposte, sono distinte in 4 sezioni ciascuna dedicata ad un genere artistico: Pittura, Scultura, Argenti, Paramenti. A queste si aggiungono dei brevi testi che illustrano il patrimonio storico, architettonico e artistico degli edifici interessati dalla manifestazione: il Duomo antico, la Chiesa Conventuale di San Domenico o del SS. Rosario, il Santuario di San Francesco di Paola e la Chiesa del SS. Crocifisso in San Papino. Si è voluta cogliere l'occasione, infatti, per offrire una visione più estesa dell'arte milazzese che andasse oltre i manufatti esposti, a tal fine è stata programmata la contemporanea apertura al pubblico di tre edifici ecclesiastici che, posti nelle vicinanze del Castello e ancora in possesso dei loro arredi originari in forma pressoché integra, potessero essere inseriti in un circuito di visita itinerante collegato alla mostra.
I testi in catalogo sono di: E. Ascenti, V. Bottari, V. Buda, G. Chillè, F. Chillemi, E. D'Amico, D. De Joannon, L. Giacobbe, M. K. Guida, S. Italiano, S. Lanuzza, G. Larinà, A. Migliorato, M. P. Mistretta, G. Musolino, A. Raffa, D. Russo, D. Spagnolo.

Il volume è edito da Lombardo Edizioni, Milazzo 2015. - Galleria fotografica

L'Archivio Storico della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina

A cura di Mirella Vinci

In questa pubblicazione l'autore ha condensato la storia documentale dell’attività di tutela dei monumenti di Messina e provincia svolta dalle Soprintendenze Regie e poi siciliane nell’arco di oltre 150 anni. Il lavoro di riordino e di catalogazione del patrimonio documentario, grafico e fotografico della sezione architettonica e monumentale dell’Archivio storico della Soprintendenza di Messina, coincide con la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Patrimonio documentario, particolarmente prezioso per il fatto stesso di essere sopravvissuto ad eventi catastrofici come il terremoto del 1908 e le due guerre in un susseguirsi di interventi e di stratificazioni che testimoniano l’attività svolta nel tempo per la tutela e il recupero del patrimonio architettonico e monumentale della città di Messina e della sua provincia. L'opera di riordino e la relativa inventariazione, trovano nella pubblicazione dell’Inventario lo strumento per lo studio e la ricerca e rappresentano una guida, un repertorio, un luogo di indagine, atto a garantire la fruizione al pubblico. 592 documenti, a partire dal 1862, circa 2000 grafici, 8949 fotografie da quelle storiche di Giorgio Sommer, Mauro Ledru, Filippo Cianciafara e 621 diapositive.
Prima edizione dicembre 2015 pdf

eolie 1950/2015 mare motus - anteprima e l'isola

A cura di Lea Mattarella e Lorenzo Zichichi

Le due pubblicazioni contengono al loro interno una raccolta di splendide immagini di circa quaranta artisti, storicizzati e contemporanei, che sono stati protagonisti della mostra a Lipari dall'omonimo titolo “EOLIE 1950/2015. MARE MOTUS, tenutasi dal 12 luglio al 30 settembre 2015, ospitata nell' ex chiesa di Santa Caterina e negli spazi dell’ex carcere.
Artisti, provenienti anche dal Sud America, accomunati da un forte senso dell'andare, del moto come spinta verso un orizzonte che moltiplica i punti di vista e che trasforma Lipari in un'isola plurale, mix di culture di un Mediterraneo senza frontiere.
Il titolo e il sottotitolo, vogliono evidenziare con chiarezza il progetto curatoriale: individuare, attingendo al panorama nazionale e internazionale le opere di artisti che hanno affrontato o vogliano affrontare il tema dell'isola. Come espresso da Gesualdo Bufalino, infatti, “la Sicilia è un'isola plurale” perchè al “concetto d'isola corrisponde solitamente un grumo compatto di razza e costumi mentre qui è tutto mischiato, cangiante, contraddittorio, come nel più composito dei componenti”.

Pluralità, anche supportata da tecniche espressive utilizzate in pittura, scultura, video, fotografia, ceramica che, contribuiranno a sottolineare l’idea di modernità in un ambiente antico, divenuto un raffinato spazio espositivo. Mare Motus, il mare in movimento, è il simbolo di un viaggio con infiniti approdi; l'isola, lontana dalla terraferma che, nella letteratura, spiega l'indole dei suoi abitanti, e nella contemporaneità supera il concetto negativo per diventare pluralità.
L’evento espositivo, cui prendono spunto i due volumi, chiude il progetto comunitario biennale “Mare Eolie”, concepito per valorizzare e rigenerare in chiave contemporanea l’area fortificata del Castello, già sede del prestigioso Museo Archeologico Bernabò Brea. L’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha infatti destinato una misura di fondi europei PO-FESR 2007/2013 alla conoscenza dell’arte contemporanea, con il progetto “Centro per l’Arte Contemporanea nel Parco Archeologico delle Isole Eolie e Rassegna Internazionale Eolie”, di cui il Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea ne è promotore.

 

Finito di stampare nel settembre 2015

Omaggio a Giuseppe Mazzullo

A cura di Virginia Buda

Nel centenario della nascita del grande scultore (Graniti 1913-Taormina 1988), protagonista dell'arte italiana del XX secolo, la Provincia Regionale di Messina ha promosso e finanziato la realizzazione di una piccola mostra antologica nella sede della Galleria Provinciale d'Arte Contemporanea “Lucio Barbera”, tra dicembre 2013 e gennaio 2014.
Il catalogo della mostra, prendendo spunto dalle opere esposte, ripercorre l'intera attività di Mazzullo tracciandone il percorso artistico attraverso l'analisi della produzione scultorea e grafica.
Il testo, introdotto dalle presentazioni di Filippo Romano (Commissario Straordinario Provincia Regionale), Antonio Lo Turco (già Presidente Fondazione Mazzullo), Grazia Musolino (Dirigente Responsabile Sezione Beni Storico artistici Sprintendenza BB. CC. AA. di Messina), comprende gli interventi di Salvatore Scuto, Giuseppe Morgana (curatore della mostra insieme a Virginia Buda) e Valeria Bottari.

Il volume pubblicato nel 2013 da Di Nicolò Edizioni, è arricchito dalle tavole a colori delle 33 opere esposte e da 35 riproduzioni in bianco e nero di altre creazioni, anche inedite, dell'artista.

Il restauro "dell'antico quadro di San Felice da Cantalice"
Esigenze di culto, rifacimenti e restituzioni

A cura di Grazia Musolino

Volumetto di 43 pagine che descrive le fasi di restauro del dipinto settecentesco raffigurante San Felice da Cantalice, eseguito da pittore ignoto (1750-1760 ca.), collocato nella chiesa dei Cappuccini a Pistunina, piccolo villaggio alle porte di Messina, dedicata alla Natività che negli anni '50 viene intitolata a San Francesco d'Assisi.
La pubblicazione costituisce un'importante testimonianza di recupero e valorizzazione di un'opera che fa parte del patrimonio locale, troppo spesso compromesso da eventi negativi, ma anche da negligenza ed incuria.

Edizione ottobre 2013 stampata con il sostegno dell'Archeoclub di Messina

 

Antonello de Saliba
Commitenza e strategie di bottega tra XV e XVI secolo

A cura di Grazia Musolino

Opuscolo pubblicato in occasione della mostra tenutasi dal 5 al 14 aprile 2013, ospitata nella prestigiosa sede della Camera di Commercio di Messina. Il dipinto tradizionalmente attribuito al de Saliba e proveniente dall'omonima cappella, un tempo ubicata nel casale di Paradiso, insieme alle altre opere offerte in questo catalogo vogliono suscitare ed accrescere l'interesse verso l'affascinante mondo dell'arte.

Edizione ottobre 2013 stampata con il sostegno dell'Archeoclub di Messina

 

Passeggiate nel Centro Storico di Messina

A cura di Mirella Vinci

Progetto "Scuola Museo"

Opuscolo di 32 pagine a colori che intende offrire agli studenti una prima funzionale conoscenza e fruizione di taluni beni culturali del patrimonio artistico e architettonico pervenuti integralmente o modificati a seguito degli interventi di ricostruzione della città di Messina, nel suo centro storico, devastata dal terremoto del 1908.

Edizione 2012 - progetto Scuola Museo - Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identita siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana - Servizio Promozione Valorizzazione delle Tradizioni e dell'Identità Siciliana - Unità Operativa XXVIII - Esercizio finaziario 2011

Versione sfogliabile (per internet explorer) cliccare qui

La Raccolta Scarfì De Fichy

aspetti inediti della cultura figurativa messinese tra 800 e 900

A cura di Giovanna Famà, Grazia Musolino e Stefania Lanuzza

In occasione della IV "Notte della Cultura" (25 febbraio 2012) organizzata dal Comune di Messina, viene stampato il libretto per portare a conoscenza le opere di due artisti messinesi vissuti tra 800 e 900, pressochè sconosciuti. Contiene immagini e bibliografie raccolte da Giovanna Famà, Grazia Musolino, Maria Pia Mistrettta, Valeria Bottari, Stefania Lanuzza, U.O. XII Beni Storico Artistici e Iconografici

 

ANGELI senza tempo

soluzioni iconografiche nella produzione artistica messinese

A cura di Grazia Musolino

Catalogo stampato, grazie al finanziamento della Provincia Regionale di Messina, a corredo della mostra omonima in occasione delle festività natalizie (23 dicembre 2010 - 23 gennaio 2011).
Le opere esposte al Monte di Pietà su concessione dell'arcivescovo mons. Calogero La Piana di Messina, mons. Zambito vescovo di Patti, fotografatee e descritte all'interno del catalogo, sono frutto di un attento lavoro dell U.O. Storico Artistica e Iconografica della Soprintendenza di Messina, che con "contributo costante e appassionato" hanno anche collaborato alla mostra.

Edizione 2011 - Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana

Gioiosa Guardia

L’Antiquarium e il sito archeologico.
Introduzione alla visita

A cura di Gabriella Tigano, Pietro Coppolino,  Maria Clara Martinelli

Questo catalogo, scritto a più mani, è dedicato al piccolo Antiquarium archeologico di Gioiosa Gardia realizzato nell’attuale paese di Gioiosa Marea. Il catalogo vuole essere uno strumento agile di conoscenza, scritto con rigore scientifico ma in forma divulgativa. I testi generali e specifici offrono tutte le coordinate per capire l’importanza archeologica del territorio e del nostro sito, pere entrare in contatto con la sua storia in mancanza di fonti letterarie, attraverso la documentazione offerta dai reperti rinvenuti, databili dall’età del bronzo finale al IV secolo a.C. Sintetiche schede offrono al visitatore interessato la descrizione accurata di tutti i materiali.

edizione 2008 Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e Ambientali e della P.I. - Dipartimento dei Beni Culturali e Ambientali e dell'Educazione Permanente

La Biblioteca Painiana del Seminario Arcivescovile di Messina

di Anna Maria Sgrò

Si presenta la “Painiana” del Seminario Arcivescovile di Messina non solo in quanto essenzialmente “biblioteca” ma, soprattutto, in quanto depositaria di “tesori” raccolti pazientemente dal suo creatore, mons. Angelo Paino, l'infaticabile arcivescovo di Messina.
La “Painiana” è una delle biblioteche più grandi di Messina. Possiede libri di notevole pregio ed ha la collezione più ricca di cinquecentine e incunaboli, per non parlare della preziosa raccolta di pergamene e di autografi. Si evidenzia il grande lavoro di raccolta svolto da mons. Paino e il forte messaggio che egli ha voluto tramandare sulla “sacralità del sapere” e sull'importanza della “conservazione della memoria”.

Contributi di Giuseppe Gagliano Fotografie di Giuseppe Sampino.

Edizione:  Palermo, 2008
Regione siciliana, Assessorato Regionale dei Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, Servizio V per i Beni Bibliografici ed Archivistici
(collana Sicilia/Biblioteche, 59)
Testo scaricabile in PDF

Archeologia a Capo d’Orlando

Studi per l’Antiquarium

A cura di Umberto Spigo

Il presente volume, stampato ed edito nell’ambito di un finanziamento richiesto nel 2002 all’Assessorato Regionale Beni Culturali Ambientali e P.I. dall’amministrazione comunale di Capo d’Orlando, viene pubblicato per l’inaugurazione dell’”Antiquarium” (20 dicembre 2002).
Il testo descrive il materiale esposto, di indubbio valore didattico, e fa comprendere ala lettore, come l’Antiquarium per Capo d’Orlando sia simbolo ed emblema di crescita di una società in pieno sviluppo, fortemente voluto da quanti condividono l’amore per la propria terra e le proprie origini.

edizione 2004

Le Necropoli di Mylai

Antiquarium Archeologico "Domenico Ryolo"

A cura di Gabriella Tigano

Il catalogo, contenente schede dei reperti, custoditi nell'Antiquarium Archeologico di Milazzo, ex Carcere Femminile Borbonico, intitolato a Domenico Ryolo, illustre cittadino che tanto si adoperò per la ricerca archologica a Milazzo, vuole risultare un saggio di carattere generale che offre al lettore informazioni dettagliate su ogni singola tomba e oggetto, secondo un ordine cronologico e topografico che coincide con quello espositivo della mostra tematica "Le Necropoli di Mylai" (VIII - I sec a.C.).
La scelta di dedicare questo volume al tema della "città dei morti" nasce quindi dal fatto che a Milazzo è questa la realtà archeologica meglio nota. Il volume si chiude con un breve saggio su uno dei corredi più conosciuti della necropoli, nel quale si riporta l'attenzione su alcuni modellini fittili di imbarcazioni.

edizione 2002

La seta e la Sicilia

a cura di Caterina Ciolino

Il catalogo, nasce a seguito di un evento culturale: la mostra “La seta e la Sicilia”, organizzato dai Beni Culturali ed Ambientali di Messina tenutosi al Teatro Vittorio Emanuele dal 09 febbraio al 15 marzo 2002. “La seta e la Sicilia mette in luce un notevole patrimonio artistico di provenienza ecclesiastica, contribuendo a ricostruire la storia tessile siciliana e del ricamo dal XVI al XIX secolo”. Le opere presentate all'interno di questo lavoro sono testimonianze di manifatture locali attestazioni delle capacità delle maestranze messinesi e delle varie botteghe disseminate sulle colline nebroidee, della perizia delle ricamatrici di San Fratello, Alcara, San Marco, Mistretta, Tusa, Capizzi. Questa pubblicazione ci permette di riscoprire fiorenti attività artistiche le cui splendide creazioni, giunte fino oggi a testimonianza di un ricco passato d'arte, è doveroso salvaguardare e valorizzare.

Edizione 2002

SS. Annuziata dei Catalani in Messina
Studio, restauro conservativo e valorizzazione

A cura di Marisa Mercurio e Maria Amalia Mastelloni

L'opuscolo contiene una dettagliata progressione di foto, relazioni, documenti, provenienti dall'Archivio storico e fotografico della Soprintendenza e dall'archivio fotografico del Museo Regionale di Messina in cui è ampiamente trattato lo studio di restauro conservativo della Chiesa SS. Annunziata dei Catalani in Messina.
Studio, indagini diagnostiche e restauro conservativo, finalizzati all'opera di conservazione del monumento, grazie anche alla delegazione FAI di Messina che da anni è impegnata in attività di sensibilizzazione delle Istituzioni e dell'opinione pubblica nel recupero e nella fruizione dei beni della nostra città.
Il 24 Marzo 2002 si è svolta una manifestazione di riapertura del monumento nel corso della quale è stata proposta una mostra dal titolo: Studio, restauro conservativo e valorizzazione.

Edizione 2002 – Pubblicazione realizzata a cura della Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Messina con il contributo del FAI – Delegazione di Messina

Dall'Altra parte dello Stretto. Zancle - Messana (VIII - I sec. a.C)

A cura di Giovanna Maria Bacci e Gabriella Tigano

Il catalogo, attraverso i reperti archeologici esposti in occasione della mostra nel Museo Nazionale di Reggio Calabria (20 luglio - 14 ottobre 2001) realizzata dalla Sezione Beni Archeologici della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, illustra i diversi aspetti della storia della città: dal primo stanziamento coloniale all'età dell'oligarchia a quella delle tirannidi e ancora oltre sino alle soglie dell'impero.

edizione 2001

Lettere a Giuseppe Grosso Cacopardo

a cura di Anna Maria Sgrò

Grazie a questo lavoro di trascrizione accurata e fedele di numerose lettere di vari personaggi illustri nel campo della letteratura, dell'arte e delle scienze, possiamo ammirare la tenacia, la pazienza e la profonda intelligenza di persone che hanno dedicato la loro vita alla cultura e agli studi. Altrettanto valore troviamo nella figura di Giuseppe Grosso Cacopardo, un messinese da ricordare per la vastità dei suoi interessi culturali, uno straordinario corrispondente a cui doveva essere veramente stimolante indirizzare lettere sicuri di essere compresi e ricambiati. Dalle righe, da ogni parola traspare l'immagine bellissima di una Sicilia tutta pervasa da impulsi artistici, culturali, patriottici e da una inesauribile voglia di “essere”.

Collaborazioni esterne:
Rossella Mangano del Dipartimento di Biologia Animale ed Ecologia Marina dell'Università degli Studi di Messina.
Contributi fotografici:
Giuseppe Sampino, Rocco Ottanà, Giuseppe Castrovinci - Galleria fotografica

Edizione:  Palermo, 2001
Regione siciliana, Assessorato Regionale dei Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, Sezione per i Beni Bibliografici
(collana Sicilia/Biblioteche, 46)

I sentieri di Didyme

un percorso antropologico

A cura di Sergio Todesco e Riccardo Gullo

Il progetto catalografico di cui il volume costituisce la sintesi di studi, è il risultato di una pregnante esperienza didattica e di ricerca che ha coinvolto studenti provenienti da diversi paesi europei, dell'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma, dell'Universitè Libre de Bruxelles e del Museo Archeologico Regionale Eoliano. E' una testimonianza documentaria delle tre mostre allestite nell'isola di Salina nel corso della manifestazione "Festadimaggio '97" organizzata dai Comuni eoliani, ispirata alla figura dell'Arciduca Luigi Salvatore d'Austria.

edizione 1999 - finanziata interamente dall'Assessorrato Regionale dei Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione.

da Zancle a Messina

A cura di Giovanna Maria Bacci – Gabriella Tigano

Tre tomi voluti e stampati in anni diversi, ma che nascono da un evento di notevole importanza per la ricerca archeologica a Messina e per la conoscenza e la consapevolezza delle radici culturali della città e del suo territorio: la mostra “da Zancle a Messina: un percorso archeologico”, inaugurata nel Teatro Vittorio Emanuele il 15 dicembre 1997.
L’opera contiene saggi introduttivi cui è demandato il compito di tracciare, seppure a grandi linee le coordinate generali nelle quali inserire la “storia” di Messina. I cataloghi confermano l’importanza di Messina nei secoli; la storia della città illustrata dalla preistoria agli inizi dell’età moderna.
Sono certamente di grande importanza fruibili anche da un vasto pubblico, oltre che dagli addetti ai lavori.

Edizioni 1999 - 2001 - 2002

Angelino Patti fotografo in Tusa

A cura di Sergio Todesco

"Nel presente volume viene offerta e presentata una significativa campionatura tratta dal corpus di immagini dovuto ad Angelino Patti, fotografo tusano vissuto dal 1895 al 1969, il quale venne documentando lungo l'arco di circa un quarantennio, dalla metà degli anni venti ai primi anni settanta, la vita del paese di Tusa e la sua articolata microcultura fissandone su lastra i momenti salienti pubblici e privati."

Edizione 1999 - pubblicazione finanziata dall'Assessorato Regionale dei Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione.

Guida al patrimonio librario antico delle biblioteche pubbliche e degli archivi storici ecclesiastici nella provincia di Messina

a cura di Anna Maria Sgrò

E' il primo lavoro della Sezione per i Beni Bibliografici della Soprintendenza di Messina, una guida fondamentale per chi desidera approfondire la propria conoscenza non solo sul patrimonio librario e archivistico antico presente in questa provincia ma anche sulla sua ubicazione. Uno studio che fornisce una grande mole di informazioni sui beni bibliografici ed archivistici e si completa trattando anche dei relativi  “contenitori” cioè sugli edifici antichi che ospitano Archivi e Biblioteche. 
Un volume ricco di notizie storiche e curiosità.

Hanno contribuito per la Soprintendenza Beni Culturali di Messina:
Gesualdo Campo, Caterina Ciolino, Sergio Todesco, Iolanda Algeri, Maria Malcaus, Giuseppe Sturniolo, Antonella Bonsignore, Natalia Molica Baratta, Laura Tornabene, Fortunata Gattuso, Maurizio Russo, Domenica Maria Marchese, Giuseppe Sampino, Emilia Campo, Rosa Canciglia, Giuseppe Celi, Giovanna De Gaetano, Antonino Lanfranchi, Antonino Miano, Eugenio Pagano, Maria Scaffidi, Edoardo Bavastrelli, Antonino Romeo Rubino, Shara Pirrotti, Lara Alesci, Anna Scimone, Felicetta Porrazzo, Antonina Bernava, Rosa Siciliano, Maria Rabe, Maria Costa, Rosaria Stracuzzi, Maria Paola Scarcella, Gabriella Mento, Maria Rosaria Andaloro, Alberto Serravalle, Fabrizio Quadarella, Luciano Buono, Patrizia Somma, Lucia Scalia, Mirella Jannuzzi, Paola Trazzi.

Collaborazioni esterne: Lucia Campisi, Maria Edvina Timpanaro, Maria Violato, Maria Pia Mistretta, Letizia Pallone, Giovanni Molonia, Angelo Pettineo, Giovanni Travagliato.
Contributi fotografici: Giuseppe Sampino, Antonio Castrovinci, Angelo Pettineo, Angela Maieli, Giuseppe Puleo, Riccardo Vadalà. Galleria fotografica

Edizione:  Palermo, 1998
Regione siciliana, Assessorato Regionale dei Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione
(collana Sicilia/Biblioteche, 45)

Iconae Messanenses

Edicole votive nella città di Messina

A cura di Sergio Todesco e Gianfranco Anastasio

Censimento delle edicole votive messinesi. Volume di 334 pagine, raccoglie, ordinate in tabelle riassuntive, titti i dati raccorlti sul campo da ogni singolo gruppo di rilevamento nel corso dell'indagine svolta dal personale della Sezione per i Beni Etno-Antropologici della Soprintendenza di Messina per le strade del centro cittadino, suddiviso in tre zone perpendicolari alla linea di costa. Contiene: schede per tipologia, cartografia tematica, una planimetria generale con le localizzazioni.

Edizione 1997 - Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali ed ambientali e della Pubblica Istruzione

Rinvenimenti Subacquei a Milazzo e il relitto di Punta Mazza

A cura di Gabriella Tigano

Catalogo redatto in occasione della mostra di archeologia su "Ritrovamenti archeologici subacquei e il relitto di Punta Mazza" tenutasi al Castello di Milazzo (12 luglio - 30 settembre 1997).
Rappresenta, per gli studiosi e gli appassionati, un catalogo tecnico-scientifico dei reperti ritrovati. La mostra, invece, tende a promuovere l'immagine culturale della città di Milazzo, località ricca di storia e di tradizione che va adeguatamente conosciuta e valorizzata.

edizione 1997 - stampato con fondi dell'Aziendaa Autonoma Soggiorno e Turismo di Milazzo - redatto dalla Sezione Archeologica della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina

La Casa Rossa - Parco e Villa Caronia - Taormina

Opuscolo di 15 pagine a colori contenente immagini di un gioiello architettonico restituito alla fruizione del pubblico dopo i lavori di restauro della casa e di funzionalizzazione del parco, grazie al progetto POR 2000/2006. La pubblicazione offre, oltre a fotografie della Casa Rossa nella sua interezza, la maestosità dell'Etna, la baia di Giardini Naxos, l'Isola Bella, lo Ionio fino alla Calabria, excursus storico e del luogo preso in esame.

Atlante dei Beni Etno-Antropologici eoliani

A cura di Sergio Todesco

La pubblicazione "vuole proporsi ai suoi fruitori come un breviario attraverso il quale il lettore interessato alla conoscenza della cultura tradizionale eoliana possa essere messo in grado di ripercorrerne la variegata fenomenologia e storiche determinazioni.

Edizione 1995 - interamente finanziato dalla Comunità Economica Europea (contributi F.E.S.R. e dall'Assessorato Beni Culturali ed Ambientali e Pubblica Istruzione della Regione Siciliana.

 

Atlante dei Beni Storico-Artistici ... delle Isole Eolie

A cura di Caterina Ciolino

L'Atlante rappresenta un'iniziativa culturale attenta e minuziosa della curatrice dell'opera per conoscere meglio i tesori di queste terre vulcaniche, ricche di storia plurimillenaria, perle del Tirreno visitate con intelletto d'amore da studiosi impegnati sul fronte della ricerca scientifica attenta ai documenti sparsi nel territorio. Con uno sfruttamento razionale delle risorse “programmate” da parte della C.E.E. e della Regione, si è raggiunto lo scopo principale di qualsiasi amministrazione che si occupa di Beni culturali: la “conoscenza del patrimonio” per la salvaguardia e la fruizione “umanistica”.

 

edizione 1995

Il Santuario di Montalto

A cura di Caterina Ciolino

“Pur nella sua semplice brevità, quest'opera presenta il Santuario cittadino di S. Maria di Montalto nei suoi più significativi aspetti architettonici, artistici, archivistici e di religiosità popolare che aiuteranno, certamente, a cogliere il suo alto valore culturale-religioso, attuale anche per la Messina di oggi”. (P. Nicola Romito)

 

 

edizione - 1995

ORAFI E ARGENTIERI AL MONTE DI PIETA'

Artefici e botteghe messinesi del sec. XVII – A cura di Caterina Ciolino

Pubblicato in occasione del termine dei lavori di restauro del Monte di Pietà di Messina, restituito alla città per una completa fruizione. Tale momento, che permise di rientrare in possesso di una significativa memoria del passato, si fece coincidere con una mostra di argentieri messinesi volta a valorizzare il prezioso artigianato locale per una riscoperta del nostro patrimonio culturale. Il libro contiene al suo interno ampi e documentati cenni storici su quello che fu il più importante Monte dei Pegni della città, che iniziò la sua attività per combattere, attraverso l'istituzione del credito, la piaga dell'usura.
La mostra tenutasi dal 18 giugno al 18 luglio 1988, i cui oggetti in esposizione il catalogo ci regala per immagini di straordinaria bellezza, aprì per la prima volta il complesso architettonico ad una città bisognosa di “spazi culturali”, all'interno del quale produrre eventi di grande dignità e di altissimo livello, di cui la mostra fu un chiaro esempio.

edizione 1988

Lusso e devozione
Tessuti serici a Messina nella prima metà del '700

a cura di Caterina Ciolino

Il catalogo è stato pubblicato in occasione della mostra organizzata a Taormina, Palazzo Corvaia dal 5 novembre 1984 al 15 gennaio 1985, curata dal museo regionale di Messina. La pubblicazione, dall'omonimo titolo, si presenta di particolare interesse per i saggi e le campionature in esso contenuti volti a far conoscere e valorizzare i tessuti messinesi della seconda metà del 700, paramenti sacri di manifattura messinese ed estera prodotti negli anni di transizione tra la rivolta antispagnola del 1674-1678 e la peste del 1743. Contiene, inoltre, un'appendice documentaria: parte I - Capitoli dell'arte della seta; parte II - Dai registri del Consolato dell'arte della seta.

edizione 1984


SOPRINTENDENZA PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI DI MESSINA

Partita IVA 02711070827
codice fiscale 80012000826

Viale Boccetta,38 - 98122 Messina
tel. 090 36746111 FAX 090 363589
mail: soprime@regione.sicilia.it
soprime@certmail.regione.sicilia.it


Staff tecnico per la realizzazione del sito
Web master/designer Riccardo Vadalà
collaboratore: Francesca De Salvo
mail: riccardo.vadala@regione.sicilia.it

Tutti i diritti sono riservati ©Copyright
Le immagini sono protette e non possono essere utilizzate, copiate, riprodotte, modificate con alcun mezzo, ripubblicate sul web,
senza il consenso scritto del titolare del copyright ©.